lunedì 28 maggio 2012

LA LUCE E' VENUTA NEL MONDO Gv 3,21-36

3 commenti:

  1. FAUSTI -Per Nicodemo, come per tutti, è lento il travaglio che fa venire alla luce. Giungere alla verità è un cammino di liberazione progressiva, di piccoli passi.. E lo compie la Parola stessa.
    “Ciò che ha visto e udito” Il Figlio Unigenito, Parola da sempre rivolta al Padre, ora è rivolta anche verso di noi e ci testimonia ciò che nessuno mai ha visto (1,18).
    Lui infatti parla di ciò che sa bene.
    Se i Suoi discepoli si lamentano che “tutti” vanno da Gesù, Giovanni si lamenta che nessuno Lo accolga. Accogliere la testimonianza di Gesù è sigillare l'Alleanza con Dio, confermando che Lui è veritiero e mantiene la Sua promessa.
    In Lui infatti riceviamo il cuore nuovo, perché Egli ci dà lo Spirito senza misura.
    “Il Padre ama il Figlio” Giovanni riconosce in Lui, che porta l'amore del Padre ai fratelli, il Figlio amato dal Padre .
    “Ha dato tutte le cose nella sua mano” : mano significa potere, tutto è nella mano Sua come in quella del Padre. Il Figlio riceve in dono ciò che il Padre è e dà : il Padre tutto si dona nell'amore , il Figlio tutto accoglie nello stesso amore.
    Essere in Lui è vivere del Sua Amore reciproco con il Padre, che è la Vita di Dio

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  2. Antifona
    O Dio, quando uscivi davanti al tuo popolo,
    aprivi la strada e abitavi con loro,
    la terra tremò e si aprirono i cieli. Alleluia. (Cf. Sal 67,8-9)

    Colletta
    O Dio, che hai compiuto il sacrificio della Pasqua
    per la salvezza del mondo,
    ascolta le preghiere del tuo popolo:
    Cristo, Sommo Sacerdote che intercede per noi,
    come vero uomo ci doni la riconciliazione
    e come vero Dio ci liberi dal peccato.
    Egli è Dio, e vive e regna con te.

    Prima Lettura
    Di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo.
    Dagli Atti degli Apostoli
    At 5,27-33

    In quei giorni, [il comandante e gli inservienti] condussero gli apostoli e li presentarono nel sinedrio; il sommo sacerdote li interrogò dicendo: «Non vi avevamo espressamente proibito di insegnare in questo nome? Ed ecco, avete riempito Gerusalemme del vostro insegnamento e volete far ricadere su di noi il sangue di quest'uomo».
    Rispose allora Pietro insieme agli apostoli: «Bisogna obbedire a Dio invece che agli uomini. Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi avete ucciso appendendolo a una croce. Dio lo ha innalzato alla sua destra come capo e salvatore, per dare a Israele conversione e perdono dei peccati. E di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo, che Dio ha dato a quelli che gli obbediscono».
    All'udire queste cose essi si infuriarono e volevano metterli a morte.

    Parola di Dio.


    Salmo Responsoriale
    Dal Sal 33 (34)

    R. Ascolta, Signore, il grido del povero.
    Oppure:
    R. Alleluia, alleluia, alleluia.

    Benedirò il Signore in ogni tempo,
    sulla mia bocca sempre la sua lode.
    Gustate e vedete com'è buono il Signore;
    beato l'uomo che in lui si rifugia. R.

    Il volto del Signore contro i malfattori,
    per eliminarne dalla terra il ricordo.
    Gridano i giusti e il Signore li ascolta,
    li libera da tutte le loro angosce. R.

    Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato,
    egli salva gli spiriti affranti.
    Molti sono i mali del giusto,
    ma da tutti lo libera il Signore. R.


    Acclamazione al Vangelo
    Alleluia, alleluia.

    Perché mi hai veduto, Tommaso, tu hai creduto;
    beati quelli che non hanno visto e hanno creduto. (Gv 20,29)

    Alleluia.

    Vangelo
    Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa.
    Dal Vangelo secondo Giovanni
    Gv 3,31-36

    Chi viene dall'alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza. Chi ne accetta la testimonianza, conferma che Dio è veritiero. Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura egli dà lo Spirito.
    Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui.

    Parola del Signore.

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  3. Le Parole dei Papi
    Questo significa allora che quel giudizio finale è già in atto, incomincia adesso nel corso della nostra esistenza. Tale giudizio è pronunciato in ogni istante della vita, come riscontro della nostra accoglienza con fede della salvezza presente ed operante in Cristo, oppure della nostra incredulità, con la conseguente chiusura in noi stessi. Ma se noi ci chiudiamo all’amore di Gesù, siamo noi stessi che ci condanniamo. La salvezza è aprirsi a Gesù, e Lui ci salva; se siamo peccatori – e lo siamo tutti – Gli chiediamo perdono e se andiamo a Lui con la voglia di essere buoni, il Signore ci perdona. Ma per questo dobbiamo aprirci all’amore di Gesù, che è più forte di tutte le altre cose. L’amore di Gesù è grande, l’amore di Gesù è misericordioso, l’amore di Gesù perdona; ma tu devi aprirti e aprirsi significa pentirsi, lamentarsi delle cose che non sono buone e che abbiamo fatto. Il Signore Gesù si è donato e continua a donarsi a noi, per ricolmarci di tutta la misericordia.
    (Papa Francesco, Udienza generale, 11 dicembre 2013)

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