venerdì 15 febbraio 2013

LE SUE VESTI Gv 19,23-24

1 commento:

  1. Gesù è Re universale, sia dei pagani che dei giudei. Il titolo sulla croce è scritto in ogni lingua.
    Egli è immagine di Dio perchè ama i fratelli .
    Per loro depone la vita come ha deposto le vesti per lavare i piedi dei discepoli.
    Il nuovo re, nudo e senza vergogna come Adamo prima del peccato, è icona perfetta del Padre : è il Figlio che compie il Suo comando , diventando come Lui, datore di vita (10,18).
    Dopo il peccato, in sostituzione delle foglie di fico, Dio aveva fatto per i suoi figli una tunica di pelle (Gen 3,7-21).
    Ora, dalla croce, dona loro la veste originaria, quella del Figlio.
    La veste è simbolo del corpo.
    Gesù aveva promesso di dare la sua Carne per la vita del mondo (6,5).
    Come ha dato il suo boccone a Giuda, ora dà se stesso a chi lo crocifigge e gli trafigge il fianco.
    I vari indumenti, tranne la tunica, sono distribuiti tra i suoi uccisori, in modo che ognuno abbia parte con Lui.
    Le parti sono quattro, come i punti cardinali, come le dimensioni della croce e del cosmo .
    Gesù il Nazoreo è re di tutta la terra. Infatti Egli dona a tutti la Sua Vita, e in abbondanza (10,10).
    La Sua tunica, però non può essere spartita come le altre vesti né può essere divisa : deve rimanere intera.
    Il Corpo del Figlio, donato a tutti, è tutto per ciascuno.
    Ogni fratello riceve l'eredità del Figlio : diventa come Lui, Figlio capace di amare i fratelli.
    Se le vesti distribuite in quattro parti indicano l'universalità, la tunica indivisa, indica la totalità del dono e l'unità che ne consegue.
    Per avere parte all'eredità del Figlio, bisogna non dividere la tunica .
    Per essere figli è necessario amare i fratelli, come per amare i fratelli è necessario essere figli.
    La tunica intatta rappresenta il dono di essere figli e fratelli . è segno della nostra comunione con Dio e tra di noi. Gesù è il chicco di grano che muore e porta molto frutto .
    Il re, ucciso, costituisce re quelli che lo uccidono.
    La Chiesa regna con Lui, riceve la Sua eredità di Figlio, il Corpo dato per noi.
    In Esso ognuno è unito al Padre come Figlio e a tutti gli uomini come fratello.

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