FAUSTI - La folla, venuta sul "luogo", vede che non c'è né Gesù né i suoi discepoli : non trova ciò che attende. Allora torna a Cafarnao, da dove era partita. Lì, come da una mano invisibile, sono riunificati quelli che hanno partecipato al dono del pane. Il dialogo, che Gesù farà con loro nella sinagoga, li porterà a cogliere il significato di ciò che era avvenuto il giorno prima. Nel suo lavoro di liberazione dei fratelli, il Figlio è paziente con loro: li conduce nell'esodo, ma li segue e si fa trovare anche nel contro-esodo. E' la prima volta che la folla parla con Gesù. Il Pane del Figlio, di cui tutti abbiamo bisogno, ci fa suoi interlocutori. Si può cercare il dono del Signore oppure il Signore del dono. Gesù vuol e-ducarli dal loro orizzonte egoistico perchè accolgano il suo amore.
Antifona È risorto il buon pastore che ha dato la vita per le sue pecore, e per il suo gregge è andato incontro alla morte. Alleluia.
Dio onnipotente, fa’ che, spogliati dell’uomo vecchio con le sue passioni ingannevoli, viviamo come veri discepoli di Cristo, al quale ci hai resi conformi con i sacramenti pasquali. Egli è Dio, e vive e regna con te.
Prima Lettura Non potevano resistere alla sapienza e allo Spirito con cui Stefano parlava. Dagli Atti degli Apostoli At 6,8-15
In quei giorni, Stefano, pieno di grazia e di potenza, faceva grandi prodigi e segni tra il popolo. Allora alcuni della sinagoga detta dei Liberti, dei Cirenèi, degli Alessandrini e di quelli della Cilìcia e dell'Asia, si alzarono a discutere con Stefano, ma non riuscivano a resistere alla sapienza e allo Spirito con cui egli parlava. Allora istigarono alcuni perché dicessero: «Lo abbiamo udito pronunciare parole blasfeme contro Mosè e contro Dio». E così sollevarono il popolo, gli anziani e gli scribi, gli piombarono addosso, lo catturarono e lo condussero davanti al sinedrio. Presentarono quindi falsi testimoni, che dissero: «Costui non fa che parlare contro questo luogo santo e contro la Legge. Lo abbiamo infatti udito dichiarare che Gesù, questo Nazareno, distruggerà questo luogo e sovvertirà le usanze che Mosè ci ha tramandato». E tutti quelli che sedevano nel sinedrio, fissando gli occhi su di lui, videro il suo volto come quello di un angelo.
Parola di Dio.
Salmo Responsoriale Dal Sal 118 (119)
R. Beato chi cammina nella legge del Signore. Oppure: R. Alleluia, alleluia, alleluia.
Anche se i potenti siedono e mi calunniano, il tuo servo medita i tuoi decreti. I tuoi insegnamenti sono la mia delizia: sono essi i miei consiglieri. R.
Ti ho manifestato le mie vie e tu mi hai risposto; insegnami i tuoi decreti. Fammi conoscere la via dei tuoi precetti e mediterò le tue meraviglie. R.
Tieni lontana da me la via della menzogna, donami la grazia della tua legge. Ho scelto la via della fedeltà, mi sono proposto i tuoi giudizi. R.
Acclamazione al Vangelo Alleluia, alleluia.
Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. (Mt 4,4b)
Alleluia.
Vangelo Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna. Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 6,22-29
Il giorno dopo, la folla, rimasta dall'altra parte del mare, vide che c'era soltanto una barca e che Gesù non era salito con i suoi discepoli sulla barca, ma i suoi discepoli erano partiti da soli. Altre barche erano giunte da Tiberìade, vicino al luogo dove avevano mangiato il pane, dopo che il Signore aveva reso grazie. Quando dunque la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafàrnao alla ricerca di Gesù. Lo trovarono di là dal mare e gli dissero: «Rabbì, quando sei venuto qua?». Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell'uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo». Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?». Gesù rispose loro: «Questa è l'opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato».
PAROLE DEL SANTO PADRE “Il Signore ci sveglia con la testimonianza dei santi, con la testimonianza dei martiri, che ogni giorno ci annunciano che andare sulla strada di Gesù è quella della sua missione: annunciare l’anno di grazia. E la gente capisce il rimprovero di Gesù e gli dice: ‘Ma cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?’. E Gesù rispose loro: ‘Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che Egli ha mandato’, cioè la fede in Lui, soltanto in Lui, la fiducia in Lui e non nelle altre cose che ci porteranno alla fine lontano da Lui. Questa è l’opera di Dio: che crediate in Colui che Egli ha mandato, in Lui”. (Santa Marta, 20 aprile 2015)
BENEDETTO XVI . All'inizio c'è la fame degli uomini che hanno ascoltato Gesù e che Egli non congeda senza averli sfamati, c'è quindi il “pane necessario” di cui abbiamo bisogno pe vivere. Ma Gesù non permette poi che ci si fermi lì, non permette di ridurre il bisogno dell'uomo al pane, alle necessità biologiche e materiali “Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni Parola che esce dalla bocca di Dio” (Dt 8,3).
FAUSTI – La folla, venuta sul luogo, vede che non c'è né Gesù né i Suoi discepoli . Non trova ciò che attende. Allora torna a Cafarnao, da dove era partita. Lì, come da una mano invisibile, sono riunificati quelli che hanno partecipato al dono del pane. Il dialogo , che Gesù farà con loro nella sinagoga, li porterà a cogliere il significato di ciò che è avvenuto il giorno prima. Essi cercano di conoscere i movimenti di Gesù: ”Quando sei venuto qui?” Gesù non risponde alla loro domanda, ma a ciò che la muove. Sposta l'attenzione ad un altro livello : è il Signore che parla, con l'intento di raddrizzare l'ambiguità della loro ricerca. Si può cercare Gesù solo perché garantisce il pane materiale per sopravvivere oppure perché si è visto nel pane il “segno” di Lui che si dona.
La gente parte alla ricerca di Gesù, la notizia del miracolo si diffonde ed ecco giungere altri da Tiberiade, e molte barche salpano verso Cafarnao, per incontrarlo. Egli li vede giungere e li illumina sui moventi della loro ricerca, sempre ancora volti al pane che sazia il corpo e non all'Opera del Figlio che rivela la Provvidenza del Padre , che dona il Pane Vivo che dura per la Vita Eterna. Gesù invita con la Sua Parola :”Datevi da fare per il Cibo che rimane per la Vita Eterna “ che Egli stesso darà. Il richiamo è forte, per ogni tempo, perché porta al di fuori del tempo ed assume il significato della chiamata alla realizzazione della Volontà del Padre che desidera che Suo Figlio venga accolto come la Via verso L'Eternità, la Verità che illumina e guida, la Vita che si dona per far rinascere dall'alto i figli di Dio, chiamati in Lui a vivere per sempre !Se spesso, nella storia, le condizioni del progresso vengono ostacolate da eventi imprevisti e ostacoli , da crisi e emergenze di vario tipo, sono le condizioni che aumentando le difficoltà ci vedono impiegare risorse e insistere nelle realizzazioni umane e materiali, o ci aiutano ad orientare ogni sforzo alla ricerca di ciò che orienta i cuori verso le mete eterne e vivificanti della Parola e alla ricerca di un bene che è la Volontà di Dio ?“Il quale vuole che tutti siano salvati e giungano alla conoscenza della Verità “ scrive S. Paolo e spiega :”Uno solo, infatti , è Dio e Uno Solo il Mediatore fra Dio e gli uomini, l'Uomo Cristo Gesù, che ha dato Se Stesso in riscatto per tutti” E raccomanda .”Voglio dunque che gli uomini preghino, dovunque si trovino, alzando al cielo mani pure senza ira e senza contese!” (1Tim 2,4-8).
FAUSTI - La folla, venuta sul "luogo", vede che non c'è né Gesù né i suoi discepoli : non trova ciò che attende.
RispondiEliminaAllora torna a Cafarnao, da dove era partita. Lì, come da una mano invisibile, sono riunificati quelli che hanno partecipato al dono del pane.
Il dialogo, che Gesù farà con loro nella sinagoga, li porterà a cogliere il significato di ciò che era avvenuto il giorno prima. Nel suo lavoro di liberazione dei fratelli, il Figlio è paziente con loro: li conduce nell'esodo, ma li segue e si fa trovare anche nel contro-esodo.
E' la prima volta che la folla parla con Gesù.
Il Pane del Figlio, di cui tutti abbiamo bisogno, ci fa suoi interlocutori. Si può cercare il dono del Signore oppure il Signore del dono.
Gesù vuol e-ducarli dal loro orizzonte egoistico perchè accolgano il suo amore.
Antifona
RispondiEliminaÈ risorto il buon pastore
che ha dato la vita per le sue pecore,
e per il suo gregge è andato incontro alla morte. Alleluia.
Dio onnipotente,
fa’ che, spogliati dell’uomo vecchio con le sue passioni ingannevoli,
viviamo come veri discepoli di Cristo,
al quale ci hai resi conformi con i sacramenti pasquali.
Egli è Dio, e vive e regna con te.
Prima Lettura
Non potevano resistere alla sapienza e allo Spirito con cui Stefano parlava.
Dagli Atti degli Apostoli
At 6,8-15
In quei giorni, Stefano, pieno di grazia e di potenza, faceva grandi prodigi e segni tra il popolo.
Allora alcuni della sinagoga detta dei Liberti, dei Cirenèi, degli Alessandrini e di quelli della Cilìcia e dell'Asia, si alzarono a discutere con Stefano, ma non riuscivano a resistere alla sapienza e allo Spirito con cui egli parlava.
Allora istigarono alcuni perché dicessero: «Lo abbiamo udito pronunciare parole blasfeme contro Mosè e contro Dio». E così sollevarono il popolo, gli anziani e gli scribi, gli piombarono addosso, lo catturarono e lo condussero davanti al sinedrio.
Presentarono quindi falsi testimoni, che dissero: «Costui non fa che parlare contro questo luogo santo e contro la Legge. Lo abbiamo infatti udito dichiarare che Gesù, questo Nazareno, distruggerà questo luogo e sovvertirà le usanze che Mosè ci ha tramandato».
E tutti quelli che sedevano nel sinedrio, fissando gli occhi su di lui, videro il suo volto come quello di un angelo.
Parola di Dio.
Salmo Responsoriale
Dal Sal 118 (119)
R. Beato chi cammina nella legge del Signore.
Oppure:
R. Alleluia, alleluia, alleluia.
Anche se i potenti siedono e mi calunniano,
il tuo servo medita i tuoi decreti.
I tuoi insegnamenti sono la mia delizia:
sono essi i miei consiglieri. R.
Ti ho manifestato le mie vie e tu mi hai risposto;
insegnami i tuoi decreti.
Fammi conoscere la via dei tuoi precetti
e mediterò le tue meraviglie. R.
Tieni lontana da me la via della menzogna,
donami la grazia della tua legge.
Ho scelto la via della fedeltà,
mi sono proposto i tuoi giudizi. R.
Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia.
Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. (Mt 4,4b)
Alleluia.
Vangelo
Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna.
Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 6,22-29
Il giorno dopo, la folla, rimasta dall'altra parte del mare, vide che c'era soltanto una barca e che Gesù non era salito con i suoi discepoli sulla barca, ma i suoi discepoli erano partiti da soli. Altre barche erano giunte da Tiberìade, vicino al luogo dove avevano mangiato il pane, dopo che il Signore aveva reso grazie.
Quando dunque la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafàrnao alla ricerca di Gesù. Lo trovarono di là dal mare e gli dissero: «Rabbì, quando sei venuto qua?».
Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell'uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo».
Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?». Gesù rispose loro: «Questa è l'opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato».
Parola del Signore.
RispondiEliminaPAROLE DEL SANTO PADRE
“Il Signore ci sveglia con la testimonianza dei santi, con la testimonianza dei martiri, che ogni giorno ci annunciano che andare sulla strada di Gesù è quella della sua missione: annunciare l’anno di grazia. E la gente capisce il rimprovero di Gesù e gli dice: ‘Ma cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?’. E Gesù rispose loro: ‘Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che Egli ha mandato’, cioè la fede in Lui, soltanto in Lui, la fiducia in Lui e non nelle altre cose che ci porteranno alla fine lontano da Lui. Questa è l’opera di Dio: che crediate in Colui che Egli ha mandato, in Lui”. (Santa Marta, 20 aprile 2015)
BENEDETTO XVI . All'inizio c'è la fame degli uomini che hanno ascoltato Gesù e che Egli non congeda senza averli sfamati, c'è quindi il “pane necessario” di cui abbiamo bisogno pe vivere. Ma Gesù non permette poi che ci si fermi lì, non permette di ridurre il bisogno dell'uomo al pane, alle necessità biologiche e materiali “Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni Parola che esce dalla bocca di Dio” (Dt 8,3).
FAUSTI – La folla, venuta sul luogo, vede che non c'è né Gesù né i Suoi discepoli . Non trova ciò che attende. Allora torna a Cafarnao, da dove era partita. Lì, come da una mano invisibile, sono riunificati quelli che hanno partecipato al dono del pane.
Il dialogo , che Gesù farà con loro nella sinagoga, li porterà a cogliere il significato di ciò che è avvenuto il giorno prima. Essi cercano di conoscere i movimenti di Gesù: ”Quando sei venuto qui?” Gesù non risponde alla loro domanda, ma a ciò che la muove. Sposta l'attenzione ad un altro livello : è il Signore che parla, con l'intento di raddrizzare l'ambiguità della loro ricerca. Si può cercare Gesù solo perché garantisce il pane materiale per sopravvivere oppure perché si è visto nel pane il “segno” di Lui che si dona.
La gente parte alla ricerca di Gesù, la notizia del miracolo si diffonde ed ecco giungere altri da Tiberiade, e molte barche salpano verso Cafarnao, per incontrarlo. Egli li vede giungere e li illumina sui moventi della loro ricerca, sempre ancora volti al pane che sazia il corpo e non all'Opera del Figlio che rivela la Provvidenza del Padre , che dona il Pane Vivo che dura per la Vita Eterna. Gesù invita con la Sua Parola :”Datevi da fare per il Cibo che rimane per la Vita Eterna “ che Egli stesso darà. Il richiamo è forte, per ogni tempo, perché porta al di fuori del tempo ed assume il significato della chiamata alla realizzazione della Volontà del Padre che desidera che Suo Figlio venga accolto come la Via verso L'Eternità, la Verità che illumina e guida, la Vita che si dona per far rinascere dall'alto i figli di Dio, chiamati in Lui a vivere per sempre !Se spesso, nella storia, le condizioni del progresso vengono ostacolate da eventi imprevisti e ostacoli , da crisi e emergenze di vario tipo, sono le condizioni che aumentando le difficoltà ci vedono impiegare risorse e insistere nelle realizzazioni umane e materiali, o ci aiutano ad orientare ogni sforzo alla ricerca di ciò che orienta i cuori verso le mete eterne e vivificanti della Parola e alla ricerca di un bene che è la Volontà di Dio ?“Il quale vuole che tutti siano salvati e giungano alla conoscenza della Verità “ scrive S. Paolo e spiega :”Uno solo, infatti , è Dio e Uno Solo il Mediatore fra Dio e gli uomini, l'Uomo Cristo Gesù, che ha dato Se Stesso in riscatto per tutti” E raccomanda .”Voglio dunque che gli uomini preghino, dovunque si trovino, alzando al cielo mani pure senza ira e senza contese!” (1Tim 2,4-8).
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